Le acciughe sott'olio piemontese si presentano in vasetto trasparente dove filetti argentati e lucenti galleggiano in un olio d'oliva dorato. I filetti mantengono la forma allungata e compatta, disposti ordinatamente uno sull'altro, separati da sottili fette di aglio bianchissime e qualche peperoncino rosso. L'olio che le avvolge è limpido e trasparente, leggermente ambrato dal contatto prolungato con il pesce. Il piatto risulta compatto, di aspetto salato e conserviero, senza alcuna appariscenza decorativa.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con una nota piccante e aromatica data dall'aglio. Le acciughe mantengono la loro caratteristica umami marina, dolce e profonda. Si consumano come antipasto su pane tostato, su insalate fredde o come ingrediente di piatti come la «bagna cauda». Il sale e l'olio le rendono adatte a accompagnare vini bianchi secchi o aperitivi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura0 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire le acciugheSciacqua le acciughe fresche sotto acqua fredda corrente. Taglia la testa, pratica un'incisione delicata sul ventre e rimuovi le interiora con le dita. Apri il pesce di piatto e estrai la spina dorsale con un movimento deciso verso la coda. Sciacqua di nuovo sotto acqua fredda. Asciuga ogni filetto con carta assorbente premendo delicatamente, senza rovinare la carne. Ci vogliono circa 15 minuti.
  2. Strato di salePrepara un vasetto sterilizzato. Versa un primo strato di sale grosso sul fondo, circa 1 centimetro. Disponi i filetti di acciuga in strato singolo, ben serrati uno accanto all'altro, pelle verso l'alto.
  3. Alternare stratiCopri il primo strato di acciughe con sale grosso, qualche fetta di aglio affettata e un pezzetto di peperoncino. Ripeti l'operazione alternando filetti e sale fino a riempire il vasetto. L'ultimo strato deve essere sale. Premi leggermente con un cucchiaio per compattare.
  4. Riposo a freddoCopri il vasetto e lascia riposare in frigorifero per 7 giorni. Durante questo tempo il sale salera le acciughe lentamente, estraendo l'umidità in eccesso. Vedrai un liquido giallastro accumularsi nel vasetto, che è normale e desiderato.
  5. RisciacquareDopo 7 giorni, versa il liquido nel vasetto e sciacqua le acciughe sotto acqua fredda fredda per 2 minuti per eliminare l'eccesso di sale. Asciuga con carta assorbente.
  6. Olio e conservazioneDisponi i filetti risciacquati in vasetti puliti e sterilizzati, alternando con fette di aglio fresco, peperoncino e una foglia di alloro. Copri completamente con olio extravergine di oliva, assicurandoti che nessun filetto rimanga esposto all'aria. Chiudi ermeticamente.
  7. Riposo finaleLascia riposare a temperatura ambiente al riparo dalla luce per 3 giorni prima di consumare, così i sapori si amalgamano. Dopo, conserva in frigorifero. Saranno pronte a mangiare e miglioreranno nei giorni successivi.

L'errore da non fare

Non usare acciughe già salate in precedenza. Le acciughe devono essere assolutamente fresche, appena acquistate al banco del pesce, senza alcun sale già aggiunto. Se le sali due volte risulteranno immangiabili. Inoltre, non riempire i vasetti fino all'orlo con olio sperando di evitare il contatto con l'aria: l'olio deve coprire completamente i filetti e restare a mezzo centimetro dal coperchio, altrimenti possono proliferare batteri anaerobi pericolosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La preparazione è ideale tra primavera e inizio autunno, quando le acciughe fresche sono abbondanti e di buona qualità al banco del pesce. Nei mesi freddi è più difficile trovare acciughe fresche adatte. La conserva risultante può essere consumata tutto l'anno, ma il momento migliore per prepararla è quando il pesce è fresco e la qualità garantita dal pescivendolo.

Domande frequenti