Ti capita di pensare alla ricotta di pecora solo quando devi fare un dolce? In realtà è un ingrediente più versatile di quanto sembra. Ha un sapore più pronunciato e un'acidità naturale che la rendono interessante anche nei piatti salati, dove dà corpo e cremosità senza risultare monotona come la ricotta vaccina.
- 400 gricotta di pecora fresca
- 200 gpasta corta tipo rigatoni o penne
- 100 gpecorino romano grattugiato
- 3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
- 2 spicchiaglio
- Un pizzicopepe nero macinato
- Quanto bastasale marino
- Una manciataprezzemolo fresco tritato
- Porta a ebollizione l'acquaRiempi una pentola capiente di acqua, aggiungi sale e portala a ebollizione veloce. Circa 5 minuti.
- Prepara la ricottaMetti la ricotta in una ciotola grande e rompila con una forchetta in modo che rimanga corposa ma cremosa, circa 2-3 minuti. Non ridurla a purea.
- Infuma l'olio con l'aglioIn una padella larga, scaldà l'olio a fuoco medio. Aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo insaporire per 1-2 minuti finché diventa odoroso.
- Aggiungi la ricotta al soffrittoVersa la ricotta nella padella con l'aglio, mescola delicatamente e lascia insaporire per 2 minuti a fuoco basso. Sala leggermente e aggiungi il pepe.
- Cuoci la pastaCalala nell'acqua bollente e cuocila secondo il tempo indicato sulla confezione. Scola mantenendo 100 ml d'acqua di cottura.
- MantecaVersa la pasta nella padella con la ricotta, mescola bene e aggiungi l'acqua di cottura poco alla volta per creare una cremosità uniforme. Ci vogliono 2-3 minuti di mescolamento.
- Finisci il piattoTogli dal fuoco, aggiungi il pecorino romano grattugiato, il prezzemolo fresco e mescola ancora. Serve subito in piatti caldi.
L'errore da non fare
Il rischio più comune è cuocere troppo la ricotta. Se la scaldi eccessivamente o la mescoli troppo vigorosamente, si strappa e perde la sua cremosità, diventando sabbiosa e poco invitante. Aggiungila quando il sugo è già tiepido e mestola con delicatezza, sempre in basso verso l'alto.
I nostri consigli
- Conserva la ricotta di pecora in frigorifero dentro il suo contenitore originale per massimo 4-5 giorni. Se la compri sfusa, trasferiscila in un recipiente con coperchio, lontano da odori forti.
- Se vuoi variare, sostituisci parte del pecorino romano con una manciata di noci tritate o aggiungi 2-3 pomodori secchi sminuzzati al soffritto d'aglio.
- Abbina questo piatto a un vino bianco secco o a un rosato leggero. In cucina tradizionale, ricotta e pecorino vanno spesso insieme sui paste.
- Se la ricotta è molto salata al gusto, sciacquala brevemente sotto acqua fredda prima di usarla. Non tutti i caseifici dosano il sale allo stesso modo.
Quando prepararla
La ricotta di pecora è disponibile tutto l'anno nei formaggi freschi, ma la qualità migliore arriva in primavera e inizio autunno, quando la lattazione degli animali è naturalmente più ricca. In questi mesi il sapore è più intenso e la consistenza più piena. D'inverno va benissimo lo stesso, perfetta per un primo comfort e sostanzioso quando le temperature scendono.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta vaccina al posto di quella di pecora? Sì, ma il piatto sarà più delicato. La ricotta vaccina è più dolce e meno sapida, quindi aggiungi un po' più di sale e assaggia mentre cucini.
- Si può congelare la ricotta di pecora? Teoricamente sì, ma perde consistenza e diventa granulosa dopo lo scongelamento. Meglio consumarla fresca entro pochi giorni.
- Che differenza c'è tra ricotta di pecora e ricotta vaccina? La ricotta di pecora ha più grasso, più acidità e un sapore più marcato. Quella vaccina è più neutra e leggera. Sono entrambe ricotte, ma il profilo è diverso.
- Posso fare questa ricetta senza aglio? Certo. Togli l'aglio e condisci semplicemente la ricotta con olio a crudo, aggiungendo solo sale e pepe. Sarà più delicata ma altrettanto buona.
